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venerdì, 29 settembre 2006

TheHours - I camini delle fate, Cappadocia, Turchia

Il mercante di pietre e la Turchia
Se non siete stati/e in Turchia e volete avere un’idea di quali fantastici posti vi state perdendo, andate a vedere il film “Il mercante di pietre”.
Il film in sé non mi ha convinto e non mi è piaciuto per niente. Primo perché non ho capito quale messaggio volesse trasmettere il regista (sempre che ne avesse uno), secondo perché la trama è alquanto scontata. In due parole: il mercante di pietre, un terrorista, interpretato dal bravo Harvey Keitel (bravissimo in lezioni di piano) si innamora di una donna (sposata) la quale, cede subito ai suoi corteggiamenti (ma una donna non può non cedere ai corteggiamenti un altro uomo e restare fedele al proprio marito?). I due iniziano così la loro storia d'amore e un viaggio verso il baratro. Anche i terroristi hanno un cuore. Forse è questo il messaggio del film.
L’unico, a mio avviso, ottimo motivo per andare a vedere il film è che alcune scene sono girate in Turchiam nella Cappadocia, e, se non avete assistito ad una danza dei dervisci vedrete anche quella.
Il regista in una cosa ha colpito nel segno: quello di presentare un frammento di Turchia indimenticabile, ma non dimentichiamo che il suo voleva essere un film e non uno spot per una vacanza in quel meraviglioso luogo senza tempo.

Postato da: TheHours a 10:33 | link | commenti (12)
cinema

mercoledì, 27 settembre 2006

TheHours - Irlanda

Essere (dis)umano
 
"Strangolata e uccisa a coltellate"
"Uccide padre e madre con un’ascia"
"Sparatoria in un campo rom. Un morto"
“Sul volo non c’è posto. Gli staccano un orecchio".

Questi che avete appena letto non sono i titoli di film horror in uscita nella prossima stagione cinematografica, tanto meno sceneggiature di nuovi reality sempre più in voga nel nostro bel paese. Questi sono i titoli di articoli comparsi tra ieri e oggi sul quotidiano La Stampa. Episodi random, di follia individuale, che colpiscono chiunque capiti sotto tiro.
Fate attenzione voi che insultate gli automobilisti! Non potete sapere quale essere dis/umano sta alla guida dell’auto. Anche un semplice gesto, quello ormai evergreen delle corna sventolate fuori dal finestrino, potrebbe essere miccia per un gesto di violenza inaudita. Perché in colei o colui che avete appena insultato potrebbe celarsi un essere disumano, una bestia, un mostro. Un mostro che non ha nulla a che vedere con quei visitors mangiatori di topi, una serie tv di tanti anni fa. Mangiatori di uomini si nascondono tra di noi. Tra di voi.
Sapete cos’è successo ieri a Torino, all’aereoporto? Un addetto alle prenotazioni, è stato aggredito (anche a morsi) perché alcuni passeggeri avrebbero subito un ritardo di volo a causa di overbooking. Già, perché potrebbe succedere a chiunque di andare a lavorare un giorno qualunque e torna a casa con un lobo di un orecchio in meno e 20 giorni di prognosi. Non ci credete?
Carta canta!

Postato da: TheHours a 15:08 | link | commenti (16)
little italy

martedì, 26 settembre 2006

TheHours - Efeso, biblioteca di Celso, Turchia

Efeso e l'infradito
Ad Efeso, in Turchia, un mese fa, ho detto addio ad un paio di infradito. Erano i miei preferiti. Abbiamo trascorso insieme tre estati. Ero così affezionata a loro che li avrei anche riportati in Italia. Rotti. Senza possibilità alcuna di essere riparati. Ma a quale scopo? Fare un viaggio di ritorno con un paio di infradito in valigia non avrebbe cambiato il fatto che al mio arrivo in Italia li avrei dovuti buttare perché irreparabili.
Ma perché ci attacchiamo così alle cose materiali e non riusciamo a disfarcene? Per farla breve, li ho lasciati in albergo, in camera, l’ultimo giorno. Fingendo di averli dimenticati. Ma non li dimenticherò facilmente.
Così come difficilmente dimenticherò la splendida città di Efeso con la sua meravigliosa biblioteca di Celso, costruita nell’anno centotrentacinque d.c. la cui facciata è rimasta praticamente intatta.
Camminare per le strade di Efeso è un po’ come passeggiare nell'antica città di Pompei, il caldo è più o meno lo stesso, i turisti anche, forse ci sono meno mosaici ma l’atmosfera che si respira è più o meno la stessa. Con o senza infradito.

Postato da: TheHours a 14:08 | link | commenti (19)
viaggi

lunedì, 25 settembre 2006

Nuovomondo
La prima classe costa mille lire,
la seconda cento,
la terza dolore e spavento
e puzza di sudore dal boccaporto
e odore di mare morto.


Se andrete a veder il film nuovomondo  penserete (forse) a questa canzone di De Gregori. Perché queste parole vanno a braccetto con l’ultimo film di Crialese.
Chi di voi ha visto il film Respiro con Valeria Golino ha sicuramente avuto modo di apprezzare il talento del giovane regista siciliano.
Nel nuovomondo i protagonisti sono sempre i siciliani ma questa volta ci raccontano il loro viaggio verso il nuovo mondo. Verso la nuova frontiera americana, tutta da scoprire soprattutto con la fantasia.
Un viaggio verso un sogno da realizzare, verso la speranza di una nuova vita, verso un nuovo mondo un po’ troppo idealizzato. Un nuovo mondo che prima di accogliere gli immigrati li seleziona perché è un mondo nel quale non tutti possono accedervi.
Il film scorre velocemente, anche attraverso i dialoghi in siciliano (non preoccupatevi, ci sono i sottotitoli), un film bello, semplice come i suoi protagonisti (bravissimi gli attori e le attrici), un film essenziale, senza una scena di troppo. In quattro parole: un film da vedere.
Un trailer del film potete vederlo qui.

Postato da: TheHours a 10:54 | link | commenti (18)
cinema

venerdì, 22 settembre 2006

TheHours - No Oil

Bici al popolo!
Oggi, in teoria, è la giornata internazionale "In città senza la mia auto", in pratica, chi usa sempre l’auto, per esempio per andare a comprare il giornale o le sigarette a due isolati da casa, continuerà anche oggi ad usare la macchina. Gli altri, gli altri siamo noi e quindi anche la sottoscritta, che usano regolarmente la bici continueranno ad usarla. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. In questo caso c'è di mezzo lo stra-noto buco nell'ozono e la salute di tutte/i noi.
Svariati slogan inneggiano al cielo blu dipinto di blu invitano oggi ad abbandonare l’auto a favore della bicicletta. Così facendo, dicono gli esperti,  si contribuisce a diminuire le emissioni di gas inquinanti e quindi a migliorare la qualità dell’ambiente e della vita urbana, alla fine della fiera non è che una giornata senz’auto possa abbassare le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. Così come una rondine non fa primavera.

Postato da: TheHours a 11:13 | link | commenti (13)
no oil

mercoledì, 20 settembre 2006

 
“E’ femmina, no?” 
Signore e signori, vi presento un video. Non un video qualunque.
Si intitola "E' femmina, no?" Un cortometraggio realizzato dalla Badhole Video di Torino, selezionato (udite udite!) tra i finalisti del festival del corto organizzato dal programma televisivo la 25esima ora in onda su La7. Sarà il pubblico a decretare il vincitore o la vincitrice del festival.
Attenzione! Qui non parliamo di un televoto qualunque. Non si tratta di votare il grande fratello o uno dei malcapitati sull'isola dei famosi. Qui si tratta di appoggiare delle artiste capaci e meritevoli di successo e gratificazione! Giurin giuretta, non ho percepito nessun denaro per fare loro pubblicità! Ho solo visto e apprezzato i loro video e vi assicuro che sono davvero brave. Per saperne di più: http://www.badholevideo.com
Il video sarà trasmesso lunedì 25 settembre (all'una di notte, ce la potete fare!) e, tramite il sito della trasmissione, sarà possibile votarlo.
Vista e considerata la bravura e la simpatia delle protagoniste vi chiedo quindi, di regalarmi  un paio di minuti della vostra vita per collegarvi al sito  http://www.la7.it/25ora/ e per farvi un paio di risate (il video, oltre ad essere divertente non è per nulla scontato).  
Per votare: collegatevi qui: http://www.la7.it/25ora/  e a pagina 4 troverete il titolo del cortometraggio. Vi consiglio di guardare il trailer del video, dura solo pochi minuti e ne vale davvero la pena!
Grazie per quanto farete!

Postato da: TheHours a 17:04 | link | commenti (28)
badhole

martedì, 19 settembre 2006


Il cacciatore di aquiloni                                         
Una storia scorrerà velocemente sotto i vostri occhi. Occhi che divoreranno le 392 pagine di questo libro. Un libro che, uscito nel 2004 e pubblicato in Italia da Piemme (la casa editrice che in passato sfornava per lo più libri religiosi e per ragazzi), solo di recente ha avuto un successo quasi senza precedenti, attraverso il passaparola.
Un romanzo che vi appassionerà fin dal suo esordio, vi commuoverà, vi rattristerà. Una vicenda che non vi racconto perché la sua bellezza è da scoprire poco alla volta. La curiosità sarà vostra compagna e vi condurrà tutto d’un fiato fino all’ultima pagina. Ve lo garantisco!
Sullo sfondo del romanzo si intravede un’altra storia. Quella dell’Afghanistan. Un paese la cui buona sorte è ancora assopita nella vita delle nuove generazioni. Un romanzo afgano, uno dei pochi, che oltre a raccontare in primo piano una storia come tante storie non raccontate, racconta sullo sfondo gli ultimi trent'anni dell'Afghanistan, un paese che ha vissuto e continua a vivere vicende tristemente note di cui tutte/i noi dovremmo conoscere e denunciare.

Dal libro riporto questo interrogativo che mi ha colpito e che forse racchiude il senso della vicenda narrata: "C’è un solo peccato. Il furto… Se dici una bugia a qualcuno, gli rubi il diritto alla verità?"

Titolo: Il cacciatore di aquiloni  
Autore: Khaled Hosseini 
Editore: Piemme
Anno: 2004

Postato da: TheHours a 17:29 | link | commenti (12)
libri

lunedì, 18 settembre 2006

TheHours - Gargano

...meraviglioso Gargano
Di ritorno da questo bellissimo posto non posso non consigliarvi di visitare il Gargano e le isole Tremiti in Puglia. Le Tremiti sono affascinanti a 360 gradi. Se amate il mare ma anche il trekking alle Tremiti scoprirete il vostro paradiso marino e terreste.
...ed ora come farò a ricominciare la solita routine?
sono graditi suggerimenti...

Postato da: TheHours a 11:10 | link | commenti (19)
viaggi

venerdì, 08 settembre 2006

TheHours - Isola d'Elba

Il più bello dei mari
(Nazim Hikmet)

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.

Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.

I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.

E quello che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

Dedicata a Diesel

Postato da: TheHours a 16:38 | link | commenti (23)
poesie

giovedì, 07 settembre 2006


Time

Sareste disposte/i a cambiare i vostri connotati per amore? Andate e vedere il film “Time” e poi ne riparliamo. Chi di voi ha visto “Ferro3 (La casa vuota)”, del coreano Kim Ki Duk potrà solo tentare di immaginare il film. Perchè la realtà presentata nel film supererà la vostra fantasia. In questo film non è il silenzio a prevalere. Prevalgono le parole. Straripano parole, fiumi di parole sommergono le vite dei due protagonisti principali. Una giovane donna per “amore” intraprende una strada verso il non ritorno. Il suo forte e drammatico desiderio di riaccendere la passione nel suo compagno è estremo e la porterà ad un gesto estremo. Cambiare il viso per amore. Un’operazione, un nuovo volto, una nuova persona. Ma niente sembra durare per sempre. Né l’amore, tanto meno una plastica facciale. Ed è questo uno dei messaggi che il regista vuole trasmetterci in questo intenso e delirante film, assolutamente da non perdere.


Il regista: “E’ un desiderio istintivo cercare cose nuove. E’ umano soffrire a causa del passaggio del tempo. L’amore è trovare delle cose nuove nelle nostre attività abitudinarie. La vita significa capire che nulla dura per sempre, a causa dello scorrere del tempo”.

Postato da: TheHours a 10:35 | link | commenti (12)
cinema